AD#9: intervista con Simon Che De Boer, RealityVirtual.co

Sul palco degli AcademyDays#9, abbiamo avuto il piacere di ospitare Simon Che De Boer di RealityVirtual.co, Nuova Zelanda. Ronen Bekerman, il nostro Media Partner, lo ha intervistato per approfondire con lui il mondo della fotogrammetria.

Come Simon afferma, l’obiettivo principale che vuole raggiungere con la fotogrammetria è quello di conservare la cultura e i ricordi oltre a ciò che è importante per noi.

Recentemente Simon ha lavorato su un grande progetto: la tomba di Nefertari in Egitto, riprodotta nella realtà virtuale tramite la fotogrammetria. Il progetto include 40 miliardi di punti, che significa oltre 50 volte il numero contenuto in qualsiasi progetto di fotogrammetria prodotto al mondo con questo metodo.

Simon prosegue parlando del “Deep Learning” ed evidenziandone l’importanza nel suo lavoro nella tomba di Nefertari nella quale comparivano numerose assi sul pavimento nonché cartelli segnaletici alle pareti. Con il Deep Learning, sono riusciti a muoversi attorno a questi oggetti per riempire le mancanze grazie ad un algoritmo in grado di creare nuove texture procedurali. Il risalto è straordinario se si considera che non c’è alcuna ripetizione di texture già presenti ma la creazione ex novo di vere e proprie texture in modo molto veloce.

L’intervista si conclude con il desiderio di Simon di poter create una pipeline automatizzata con la quale digitalizzare il mondo  e ricreare ambienti andati perduti con il maggior livello di fedeltà possibile.

Buona visione!

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